Un paese più sostenibile



La sostenibilità ambientale è un tema centrale del programma.

Non si tratta minimamente di un approccio ideologico o di parte, anzi il tema ambientale è universale e trasversale a qualsiasi posizionamento politico. Le emergenze ma anche le opportunità che un dibattito oggettivo portano sono un grande ambito di discussione e progettualità.

I profondi cambiamenti del clima stanno producendo devastanti effetti a livello planetario eppure ancora adesso qualcuno, anche a Vanzaghello, si ostina a negare l'impatto dell'uomo su questi stravolgimenti degli equilibri del Pianeta Terra.

Per fortuna i giovani e molte istituzioni civili e religiose hanno capito che ne va del loro futuro e hanno cominciato a mobilitarsi con le manifestazioni del "fridays for future" chiedendo ai governi di agire.

Anche nel nostro piccolo paese vogliamo fare ancora di più per contrastare l'effetto serra e migliorare la qualità ambientale della vita:

  • già metà delle lampade dell'illuminazione pubblica sono state trasformate con luci a LED più efficienti: si tratta di completare tutto il restante coi LED di ultima generazione, questo rappresenta un ulteriore notevole risparmio di energia elettrica;
  • il verde, pubblico e privato, è una risorsa troppo importante per poterla trascurare. Oltre le normali attività manutentive si cercheranno nuove risorse per migliorare ed ampliare le aree a verde situate nel nostro territorio con nuove alberature stradali, angoli e filari verdi assorbi-calore;
  • nei prossimi anni esploderà un grande cambiamento che oggi riusciamo solo ad intravedere: la mobilità passerà dai combustibili tradizionali (benzina, gasolio) all'elettrico. Non possiamo farci trovare impreparati e pertanto da subito si installeranno alcune colonnine per la ricarica elettrica, informando e sostenendo le nuove tecnologie con azioni di informazione ed incentivo;
  • accanto alla mobilità elettrica per le auto si continuerà a favorire ed ampliare la mobilità dolce mantenendo efficienti e sviluppando le piste ciclo-pedonali e promuovendo tutte le forme di mobilità pulita (pedibus, percorsi salute, corsie preferenziali senza ostacoli per passeggini, carrozzine ecc);
  • incentivi alla sostituzione delle caldaie per il riscaldamento con apparecchi più moderni ed efficienti, questo oltre ad incrementare le economie locali porta ad un miglioramento della qualità dell’aria oltre ad una riduzione dei consumi energetici;
  • limitare la produzione dei rifiuti è possibile e conveniente con riciclo e riuso e la promozione di una nuova cultura rifiuto zero, iniziative particolari “plastic free” in occasione di feste e nelle strutture pubbliche, accanto alla piattaforma ecologica sarà realizzato uno spazio per scambiare, donare e riparare oggetti riusabili “di seconda mano” e sarà ridotta la Tari per chi coltiva orti privati o sociali. Verrà ampliata la differenziazione con un contenitore dedicato alle plastiche dure.

Pensiamo anche ai nostri amici a 4 zampe con convenzioni coi veterinari e incentivi per chi adotta un amico dai canili e gattili.

Da qualche anno è diventata norma di legge la riduzione del consumo di suolo che noi avevamo anticipato con l’attuale PGT: non sono più possibili nuove costruzioni che consumano suolo non urbanizzato e il nostro territorio, come quello di altri Comuni, ha bisogno di una riqualificazione e rigenerazione del costruito:

  • ci saranno specifici incentivi in varie forme, per il recupero urbano e le ristrutturazioni e non saranno penalizzati gli interventi più radicali (abbattimento e ricostruzione anche nel centro storico) sempre nella logica di avere edifici più belli ed efficienti;
  • saranno ulteriormente liberalizzate le scelte nelle aree in perequazione così come verranno mantenuti gli attuali bonus volumetrici per chi ha nuovi arrivi in famiglia;
  • le aree a P.L. saranno riconvertite e riconcepite come aree di completamento favorendo edifici di qualità a basso impatto ambientale ed a bassi consumi.

Vorremmo far diventare Vanzaghello un comune ad “impatto zero”, nel senso che i consumi di energia, suolo, acqua, risorse ambientali siano sempre più “neutrali”, cioè non vadano ad appesantire la giusta impronta ecologica della nostra comunità.